“Sogno di fare una passeggiata con mio figlio, tenendogli la mano”.

Almudena, giovane mamma con SM.
PER ALMUDENA IL RISVEGLIO È UN MOMENTO PARTICOLARMENTE DIFFICILE, RESO PIÙ DOLCE DALLA VICINANZA DEGLI AFFETTI. LA SCLEROSI MULTIPLA HA CAMBIATO LA SUA VITA, INSIEME CAMBIEREMO LA VITA DELLE PERSONE CON SM.

#SMETTIAMOLA

Forme gravi di SM

Oltre 1 milione di persone nel mondo ha la forma più grave di SM, caratterizzata da un peggioramento costante e inesorabile della disabilità.
La causa e gli effetti di questa progressione sono ancora sconosciuti, non esiste la possibilità di diagnosticare con tempestività e precisione questa forma di SM e di monitorare in maniera certa la progressione e l’efficacia dei farmaci.


L’85% delle persone con Sclerosi Multipla ha una forma a ricadute e remissioni. Una parte di loro, quando la malattia si aggrava, sviluppa una forma secondariamente progressiva.

Il 15% delle persone con Sclerosi Multipla soffre di una forma primariamente progressiva con sintomi che peggiorano nel tempo.
Per approfondimenti

Nella foto: un’immagine dal reportage fotografico Under Pressure – Living with MS in Europe. Copyright: © 2011, Lurdes R. Basolì



Dona contro le forme gravi

Per le forme gravi oggi non esiste una cura.

Negli ultimi anni sono stati fatti enormi progressi sulla SM remissiva-remittente. Lo stesso non si può dire per le forme progressive di cui oggi non sappiamo molto: cause ed effetti sono sconosciuti e le persone con diagnosi di SM grave non possono contare su una cura in grado di arrestare o rallentare l’inesorabile perdita di autonomia.
FISM ha scelto di essere in prima linea e di investire con energia e determinazione nella ricerca, l’unica via che oggi può essere percorsa per trovare nel minor tempo possibile una cura e soluzioni immediate per la vita quotidiana.

AISM e la sua Fondazione sono protagoniste anche della International Progressive Alliance, collaborazione internazionale tra le principali associazioni nel mondo, nata per finanziare la ricerca sulle forme progressive di sclerosi multipla.





La ricerca sulla forme progressive, spiegate da Marco Salvetti.

Marco Salvetti è direttore del Centro Neurologico Terapie Sperimentali (CENTERS) dell’Università La Sapienza di Roma, un progetto speciale finanziato da FISM. Èstato segretario della Commissione Ricerca della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e attualmente è componente del Comitato Scientifico AISM/FISM.

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